Mozart a Verona 2026 - Orchestra da Camera "P. Torri" del Liceo Montanari
Per il terzo anno consecutivo l’Orchestra da Camera “Pietro Torri” protagonista al Festival “Mozart a Verona” 2026”.
Giovedì 29 gennaio alle 20:30 presso la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico l’Orchestra “P. Torri” terrà un concerto dal titolo «1770, Italienische Reise: incontri, ascolti, premonizioni».

Il programma comprende musiche di W. A. Mozart, P. Torri, P. A. Guglielmi, D. Dal Barba, J. A. Hasse, G. B. Sammartini, J. Mysliveček, M. L. Lombardini, G. B. Costanzi e N. Jommelli; solisti Fabio Pupillo flauto, Gionata Brunelli violoncello, Silvano Perlini violino e direzione.
Per celebrare il 250° anniversario del primo soggiorno veronese del genio salisburghese, nel 2020 Comune di Verona, Accademia Filarmonica di Verona, Fondazione Cariverona e Fondazione Arena di Verona idearono e organizzarono la rassegna concertistica Mozart a Verona, riscuotendo grande successo di pubblico. Da allora, il festival è diventato un appuntamento fisso e atteso, per la sua collocazione a inizio anno, simbolica apertura della ricca agenda culturale veronese.
L’Orchestra da Camera “P. Torri” del Liceo Musicale è stata invitata a partecipare al festival nell’edizione 2024, e il successo riportato dal programma proposto dal titolo “Verona, Europa, Mozart” con ben quattro prima esecuzione in tempi moderni di lavoro di autori veronesi le è valsa la riconferma dell’invito per il 2025 (“Padri, papà, maestri”) e il 2026.
Il programma del 29 gennaio è intitolato «1770, Italienische Reise: incontri, ascolti, premonizioni» e segue idealmente il primo viaggio in Italia compiuto da Leopold e Wolfgang tra il 13 dicembre 1769 e il 28 marzo 1771 attraverso la proposta di brani significativi di alcuni dei compositori incontrati e/o ascoltati nelle tappe del lungo viaggio. Anche in questo programma è presente una vera e propria “chicca”: la prima esecuzione in tempi moderni del Concerto in sol maggiore per flauto, archi e basso continuo (dal ms. conservato presso la “Fürst Thurn und Taxis Hofbibliothek” di Regensburg) del compositore veronese Daniele Dal Barba (1715-1801) che nella celebre Accademia del 5 gennaio 1770 presso la Sala Maffeiana cantò in onore di Leopold e Wolfang.


